IMPORTANTI ADEMPIMENTI A CARICO DELLE IMPRESE

Entro il 16 maggio 2009

 

 Normativa di riferimento

- Circolare INAIL n. 11 del 12 marzo 2009
- Portale INAIL - pagina relativa alla comunicazione dell'RLS
Manuale di istruzioni per la comunicazione telematica dell'RLS
- D.Lgs. 81/08 Testo Unico per la sicurezza sul lavoro

 

Domande frequenti:

 

1) Cosa bisogna comunicare all'INAIL entro il 16 maggio?

 

Ogni singola azienda o unità produttiva è tenuta a comunicare per via telematica il nome del prorio (o dei propri) RLS aziendale - se presente al 31 dicembre 2008 - seguendo le procedure che trovate sul sito dell'INAL cliccando su questo link . I nominativi trasmessi dovranno "fotografare" la situazione in essere al 31 dicembre.
 
2) Perchè bisogna comunicare all'INAIL i nominativi dei RLS?
E' un obbligo sancito dalla legge: ai sensi dell'art. 18, comma 1, lettera aa) del D. Lgs. 81/08, il Datore di Lavoro (o il dirigente incaricato) di tutte le aziende sia pubbliche che private, ha l'obbligo di comunicare annualmente all'INAIL i nominativi degli RLS riferiti alla situazione in essere l'anno precedente. Le modalità di comunicazione sono state definite dalla circolare n. 11 del 12 marzo 2009,  della Direzione Centrale dell'INAIL.
 
3) Chi è il RLS - Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza?
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è una persona eletta o designata dai lavoratori per rappresentare i lavoratori stessi per quanto riguarda gli aspetti della salute e sicurezza durante il lavoro. Gli articoli 37, 47, 48, 49, 50 del Decreto Legislativo n. 81 del 2008, ne definiscono le attribuzioni, le modalità di espletamento e la formazione.
 
4) Se al 31 dicembre 2008 non era stato ancora eletto il RLS è comunque obbligatorio dare comunicazione all'INAIL?
No. Con l'aggiornamento dello scorso 7 aprile, l'INAIL ha chiarito che nelle aziende in cui la designazione dell'RLS non sia stata effettuata, il datore di lavoro non dovrà procedere ad alcuna comunicazione.
 
5) Se Il RLS è stato eletto dopo il 31 dicembre 2008 cosa bisogna fare?
I nominativi trasmessi dovranno "fotografare" la situazione in essere al 31 dicembre dell'anno precedente. Quindi i nominativi dei RLS eletti nel 2009 dovranno essere trasmessi all'INAIL nel 2010 entro il 31 marzo.
 
6) Coloro che hanno provveduto alla comunicazione prima dell'emanazione della circolare n. 11 del 12 marzo 2009 devono rifare la comunuicazione?
Sì. Devono ripetere la comunicazione utilizzando il format predisposto e la relativa procedura online seguendo le procedure che trovate sul sito dell'INAL cliccando su questo link .
 
7) La comunicazione va fatta obbligatoriamente per via telematica?
Si. attraverso il portale www.inail.it seguendo le procedure che trovate sul sito dell'INAL cliccando su questo link .
Qualora per problemi tecnici l'inserimento non potesse avvenire online si potrà inviare eccezionalmente la segnalazione via fax al n. 800657657 utilizzando il modello predisposto che può essere richiesto presso le Sedi dell'Istituto o scaricato dal portale dell'INAIL.
 
8) Come si deve fare per la comunicazione telematica?
Si deve andare sul portale dell'INAIL e seguire le indicazioni che trovate cliccando su questo link. Toverete il manuale di istruzioni che vi guiderà passo passo. In ogni caso è necessario che ogni azienda si registri sul portale dell'INAIL (Punto Cliente) e successivamente potrà entrare nella propria posizione ed effettuare la comunicazione.
 
9) La comunicazione può essere effettuata anche dal consulente del lavoro?
Si, purchè sia autorizzato ad accedere alla posizione INAIL dell'azienda.
 
10) Vanno comunicati anche i nominativi degli eventuali RLS Territoriali o di Comparto?
No. Non vanno comunicati i nominativi degli eventuali RLS Territoriali o di Comparto; in questo caso si devono attendere successive istruzioni.
 
11) La figura dell'RLS è obbligatoria? 
E' un diritto dei lavoratori. Il datore di lavoro ha l'obbligo di informare tutti i lavoratori (anche "atipici": collaboratori a progetto, stagionali, ecc.) che esiste tale figura e che hanno diritto ad eleggerla.
Se non viene eletto o nessuno si candida, dalla documentazione aziendale dovrà risultare un verbale di assemblea per l'elezione firmato dai lavoratori o dai rappresentanti sindacali in cui si evince che non si è candidato nessuno.
 
12) Cosa succede se non viene eletto il RSL?
Se non è presente l'RLS all'interno dell'azienda, verrà assegnato il RLS Territoriale o di Comparto attraverso gli Organismi Paritetici Territoriali.
Inoltre l'INAIL provvederà a chiedere all'azienda un contributo aggiuntivo per finanziare i RLS  Territoriali, in misura pari a due ore lavorative annue per ogni lavoratore occupato presso l'azienda ovvero l'unità produttiva.
 
13) La figura dell'RLS è prevista anche se non sono presenti lavoratori con contratto a tempo indeterminato, ma solo a tempo determinato e/o "atipici"?
Sì. Come tutti gli obblighi e gli adempimenti della nomativa sulla salute e sicurezza sul lavoro,  vanno presi in considerazione tutti i lavoratori, anche gli "atipici", ovvero collaboratori a progetto, stagionali, ecc. 
 
14) Se al 31 dicembre 2008 era presente il RLS e non viene comunicato all'INAIL entro il 16 maggio 2009, cosa succede?
Per L'INAIL è come se l'RLS non era presente all'interno dell'azienda. E' quindi probabile che verrà assegnato un RLS Territoriale o di Comparto attraverso gli Organismi Paritetici Territoriali; in aggiunta l'INAIL provvederà a chiedere all'azienda un contributo aggiuntivo per finanziare i RLS  Territorali, in misura pari a due ore lavorative annue per ogni lavoratore occupato presso l'azienda ovvero l'unità produttiva.
Inoltre c'è il rischio di essere sanzionati. Infatti, ai sensi dell'art. 18, comma 1, lettera aa) del D. Lgs. 81/08, il Datore di Lavoro (o il dirigente incaricato) di tutte le aziende sia pubbliche che privare, ha l'obbligo di comunicare annualmente all'INAIL i nominativi degli RLS. La violazione di tale obbligo, ai sensi dell'art. 55 del D.lgs. 81/08, prevede una sanzione amministrativa pecuniaria di €. 500,00.
 
15) La figura dell'RLS può essere nominata dal datore di lavoro o da un dirigente incaricato?
No. Va eletto o designato dai lavoratori o, se presenti (nelle aziende con più di 15 lavoratori) dalle rappresentanze sindacali in azienda.
 
16) Come RLS può essere designato il datore di lavoro?
No. Va eletto dai lavoratori tra i lavoratori stessi o nell'ambito delle rappresentanze sindacali in azienda.
 
17) Come RLS può essere designato il RSPP - Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (o Responsabile della Sicurezza)?
No. Ai sensi dell'art.50 comma 7, la figura dell'RLS è incompatibile con la nomina di Responsabile o Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione.
 
18) Come RLS può essere designato un consulente esterno?
No. Va eletto dai lavoratori tra i lavoratori stessi di quella specifica azienda o unità produttiva (o se presenti, tra i rappresentanti sindacali aziendali).
 
19) In uno studio associato di liberi professionisti o di lavoratori autonomi o altre modalità associative simili si è tenuti ad avere un proprio RLS?
No. A meno che i soci non abbiano tra loro posizioni gerarchiche differenti; ovvero che risulti un datore di lavoro (persona con potere decisionale e di spesa) e gli altri abbiano una posizione subordinata a lui.
 
20) Il RLS deve frequentare qualche corso?
Sì. Dopo essere stato eletto deve frequentare un corso di minimo 32 ore e negli anni successivi dei corsi di aggiornamento. Ciò deve avvenire completamente a carico del datore di lavoro e durante l'orario di lavoro. I contratti collettivi e/o gli accordi confederali possono eventualmente prevedere un monte ore di formazione maggiore.
 
21) Ci può essere un solo RLS in azienda? No. Il numero minimo dei Rappresentanti varia in funzione del numero di lavoratori, ovvero:

a) un rappresentante nelle aziende ovvero unità produttive sino a 200 lavoratori;

b) tre rappresentanti nelle aziende ovvero unità produttive da 201 a 1.000 lavoratori;

c) sei rappresentanti in tutte le altre aziende o unità produttive oltre i 1.000 lavoratori. In tali aziende il numero dei rappresentanti è aumentato nella misura individuata dagli accordi interconfederali o dalla contrattazione collettiva.

 

22) Come avviene l'elezione del RLS?

Le modalità di elezione o designazione sono stabilite in sede di contattazione collettiva. In ogni caso i lavoratori possono organizzarsi e trovare una modalità condivisa. L'importante è che tutti ne siano a conoscenza, che l'elezione venga resocontata su un verbale firmato dai lavoratori stessi e che ne venga data immediata comunicazione al datore di lavoro.

Nelle aziende che occupano fino a 15 lavoratori, L'RLS è di norma eletto dai lavoratori al loro interno; oppure è individuato nell'ambito territoriale o del comparto attraverso gli Organismi Paritetici.

Nelle aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori, il RLS è eletto o designato dai lavoratori nell'ambito delle rappresentanze sindacali in azienda. In assenza di tali rappresentanze, è eletto tra i lavoratori.

 

23) Quanto dura l'incarico di RLS?

La durata dell'incarico è stabilita in sede di contattazione collettiva.

Normalmente è di tre anni.

 

24) Quali sono i compiti dell'RLS?

L'art. 50 del D.Lgs. 81/08 definisce tutte le attribuzione del RLS. In generale deve verificare che in azienda vengano applicate correttamente le normative sulla salute e sicurezza e deve essere consultato preventivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla programmazione, realizzazione e verifica delle misure di prevenzione e a tutti gli altri aspetti e fasi che riguardano la sicurezza sul lavoro.

 

25) Quanto tempo deve avere a disposizione per l'espletamento delle sue funzioni?

Il tempo di lavoro retribuito, le modalità e gli strumenti per l'espletamento delle funzioni sono stabilite in sede di contrattazione collettiva e/o attraverso gli accordi interconfederali.

Il tempo utilizzato per la propria formazione, per partecipare alle riunioni periodiche e per i momenti di consultazione è considerato tempo di lavoro normalmente retribuito. In più ogni rappresentante ha diritto ad utilizzare appositi permessi retribuiti extra. Normalmente gli accordi collettivi prevedono un monte ore di permesso retribuito extra pari a: 12 ore annue nelle unità lavorative fino a 6 lavoratori;  30 ore annue nelle unità lavorative fino a 15 lavoratori; 40 ore annue nelle unità lavorative con oltre 15 lavoratori.

 

 

26) La figura del RLS è nuova?

No, era prevista già dal Decreto Legislativo 626 del 1994 che dalllo scorso anno è stato sostituito dal Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008.

 
Cliccando sui seguenti link potete accedere direttamente a:
 
- Circolare INAIL n. 11 del 12 marzo 2009
- Portale INAIL - pagina relativa alla comunicazione dell'RLS
Manuale di istruzioni per la comunicazione telematica dell'RLS
- D.Lgs. 81/08 Testo Unico per la sicurezza sul lavoro

 

 Si ringrazia la società ALEA96 per il cortese invio delle informazioni pubblicate su questa pagina