L'OBBLIGO DI FONTI RINNOVABILI

nei nuovi edifici slitta al gennaio 2011

Lo stabilisce il decreto di conversione del decreto milleproroghe del 2009

 

DL 194/2009

Decreto milleproroghe

Decreto di conversione

 


Pro memoria

Il ddl di conversione del DL 194/2009 Milleproroghe già approvato dal Senato sposta la data dal 1/01/2010 al'1/01/2011, data entro la quale per ottenere il rilascio del permesso di costruire nuovi edifci si dovrà provvedere all'istallazione di impianti di fonti rinnovabili e quindi i comuni dovranno inserire nei loro regolamenti edilizi tali obblighi ma molte Soprintendenze hanno già imposto limiti per la salvaguardia dei beni ambientali e quindi staremo a vedere cosa succederà nell'ipotesi che le nuove costruzioni ancor previste dai rispettivi PRG o Piani Strutturali ricadano in zone soggette a tale vincolo.

Per la storia, nella Finanziaria 2008, veniva fissata la scadenza per i Comuni al 1° gennaio 2009 successivamente con la Legge 14/2009, di conversione del DL 207/2008 “Milleproroghe” venne differita al primo gennaio 2010. Questa norma modifica l’articolo 4, comma 1-bis, del Testo Unico dell’edilizia (Dpr 380/2001) prevedendo che nei regolamenti edilizi, ai fini del rilascio del permesso di costruire per gli edifici di nuova costruzione, sia prevista l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell'intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima è di 5 kW.