Comune di Firenze

RECUPERO ABITATIVO SOTTOTETTI

Anche a Firenze, come in tante altre città italiane, finalmente si possono recuperare i sottotetti e a certe condizioni, renderli abitabili .

Il Consiglio comunale, con deliberazione n.2012/C/00053 del 01.10.2012 ha approvato, ai sensi dell’a rt.17 della LR 3 gennaio 2005, n. 1, una variante al vigente PRG nella sua parte normativa (all.1,all.B, all.C). Sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana n. 46 del 14.11.2012, è stato pubblicato l’avviso di deposito relativo all’approvazione della variante in oggetto. Da tale data la variante acquista efficacia ed è pertanto possibile, per gli interessati, procedere al deposito delle relative pratiche edilizie

La legge prevede infatti, per interventi di recupero dei sottotetti, la possibilità di applicare parametriigienico-sanitari minimi dei locali ridotti, a condizione però che l'intervento presenti alcune caratteristiche tali da scongiurare operazioni speculative e dequalificanti, ed in particolare:


-garantisca, nel complesso, livelli prestazionali analoghi a quelli prescritti dalla norma
nazionale tramite apposite prescrizioni degli strumenti urbanistici dei comuni, sottoposte
alla competente ASL;
-garantisca, per edifici non adeguati alla legge 10/1991, il rispetto delle vigenti normative in
materia di contenimento dei consumi energetici;
-operi esclusivamente in ampliamento ad unità immobiliari esistenti, di superficie non
superiore a quella originaria, senza costituire nuove unità immobiliari e con divieto di
successivo frazionamento;
-non preveda sopraelevazioni o modifiche nella geometria delle coperture (altezze di colmo
e di gronda e linee di pendenza delle falde)

In particolare, alle condizioni sopra elencate, la legge regionale 5/2010 ammette le seguenti riduzioni di alcuni dei parametri dimensionali individuati dalla norma nazionale (DM 05.07.1975):


-per i locali ad uso abitazione, altezza media non inferiore a mt. 2,30 ed altezza minima non
inferiore a mt 1,50 (con obbligo di chiusura delle porzioni con altezze inferiori con opere
murarie o arredi fissi, salvi i casi in cui siano in corrispondenza di fonti di luce diretta);
-per gli spazi accessori o di servizio, altezza media non inferiore a mt. 2,10 ed altezza
minima non inferiore a mt 1,30 (con obbligo di chiusura delle porzioni con altezze inferiori
con opere murarie o arredi fissi, salvi i casi in cui siano in corrispondenza di fonti di luce
diretta);
-rapporto aero-illuminante non inferiore ad un sedicesimo, consentendo allo scopo la
realizzazione di finestre, abbaini e lucernari