Via libera alle manutenzioni straordinarie senza DIA

Ma attenzione il governo fa ...e le regioni ?

 

Ecco la mappa del fare e non fare

 

Subito le semplificazioni in Sardegna e Friuli Venezia Giulia, le loro leggi regionali in materia edilizia già consentivanodi iniziare i lavori inoltrando una comunicazione, senza attendere 30 giorni.

Subito anche in Puglia, Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria: in queste Regioni, che non hanno una legge regionale in materia, si farà riferimento al nuovo Dpr 380/2001, come modificato dal DL Incentivi. Queste Regioni potranno comunque, in seguito, decidere di legiferare reintroducendo la DIA, ma intanto, da oggi, si può ristrutturare senza DIA.

Restano dubbi in Piemonte, Veneto e Lazio che richiedono la DIA per le manutenzioni straordinarie, escludendo quindi l’applicazione del DL, ma sulla base di leggi regionali precedenti al Dpr 380/2001.

Stop in Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Val d’Aosta, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano, Campania e Sicilia: queste Regioni hanno una legge regionale in materia edilizia, successiva al Dpr 380/2001, che richiede DIA per le manutenzioni straordinarie.