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GAZEBO SI !!!
Le limitazioni dei diritti di libertà sono sempre di più  e
il Consiglio di stato ha dovuto anche perdere tempo
per fare una sentenza che parla di  
GAZEBO SULLE TERRAZZE
Infatti sono centinaia (per non dire migliaia)  le denunce che sono capitate sulla testa di migliaia di cittadini
per non avere chiesto il Pernesso al Comune per istallare un gazebo sulla loro terrazza







Il caso preso in esame è abbastanza complesso e non specifico in maniera diretta dell'argomento ma le considerazioni addotte dai Giudici ci fanno capire che la messa in opera di gazebi sulle terrazze, considerate come tali, è possibile senza alcun permesso.



L’utilizzo delle coperture come terrazze, sottolineano i giudici, non implica un cambio della loro DESTINAZIONE D'USO .
Nel caso preso in esame, per rendere idoneo l’uso del terrazzo, iun proprietario aveva demolito un manufatto, peraltro  non condonato,  sostituendolo con un solaio orizzontale al posto del manufatto demolito (si precisa che questo manufatto era peraltro un volume tecnico che costituente il cassotto di fine corsa ascensore). Avevva chiesto una riegolare DIA per eseguire opere di perimetrazione e priotezion con una modifica anche di una scala esterna. Dopo avre completato le opere avere messo alcuni gazebi su questa terrazza.

Ma ecco che attraverso gli organi di controllo e repressione degli abusi (Le famose NPOA - Nuclei polizia opere abusive, che non arrivano incappucciati ma con metro in mano e macchina fotografica a tracolla ) .  il Comune aveva però ordinato la rimozione delle opere e degli arredi sostenendo che queste erano state realizzate su un lastrico solare e non su un terrazzo.

Per poter essere utilizzato dalle persone come spazio aperto per il tempo libero, la copertura deve essere infatti classificata come terrazzo e non come lastrico solare. E qui nasce un problema valutativo di come capire questa differenza. Ma per questo ci possono aiutare  sia gli elementi architettonici che quelli strutturali e progettuali , come ad esempio la presenza di parapetti, dalle caratteristiche costruttive e dalla capacità portante si desume che la superficie è idonea al sostegno e alla sosta delle persone, allora si è in presenza di un terrazzo.
Ma nel caso specifico era stato fatto di più, era stata prodotta  una perizia che aveva stimato una capacità portante da 350 a 500 Kg/mq corrispondente a "folla compatta". Erano inoltre presenti parapetti di muratura e ferro battuto, che ne rendevano possibile l’utilizzo alle persone.

Il CdS ha quindi potuto stabilire che si trattava senz’altro di un terrazzo e, dopo aver accertato la regolarità degli interventi, ha annullato l’ordine di ripristino del Comune.
I giudici hanno infine aggiunto che la destinazione d’uso e la regolarità urbanistico-edilizia non si possono desumere dalle planimetrie catastali, utili solo ad una classificazione di ordine tributario (La famosa storia che il catasto in fatto di uirbanistica non fa testo !!!)







Geom.Cesare Gherardi

 
 
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