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Nuovo APE Attestato di Prestazione Energetica 2015
Le Nuove Regole APE e i Decreti Attuativi della Legge 90




L’attestato di prestazione energetica APE cambia di nuovo. Nuovo APE 2015, dal 1 ottobre 2015 usciranno i decreti attuativi della legge 90/2013 (di conversione del Decreto Legislativo 63/2013). Si ricirda  che l’ultimo aggiornamento alla certificazione energetica c’è stato il 2 ottobre 2014, con la pubblicazione delle nuove UNI TS 11300:2014 parte 1 e 2 che hanno modificato il metodo di calcolo della prestazione energetica degli edifici, anche per quanto riguarda la certificazione energetica.

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ANCORA UN RINVIO
Certificazione energetica
il nuovo APE nazionale
al via dall' Ottobre  

SEMBRA che fra le Regioni e il  Ministero dello Sviluppo Economico  sia stato trovato un accordo per la NUOVA APE che disciplinerà l’attestazione della prestazione energetica degli edifici facendo slittare (per l'ennesima volta ...) l'avvio al

Primo ottobre 2015






CONTRORDINE
Certificazione energetica
il nuovo APE nazionale
al via dal 1° agosto anzichè dal 1° Luglio

Nella nuova bozza,  il governo ricorda le sanzioni,  a carico del certificatore, del direttore dei lavori e del costruttore , proprietario
come già previsto nell'articolo 15
del Dlgs 192/2005 con l'applicazione delle pesanti sanzioni  



SANZIONI

- sanzioni a carico del certificatore - multa da 700 a 4.200 euro (per un APE non corretto).
- sanzioni a carico del direttore dei lavori - multa da 1.000 a 6.000
(per la mancata presentazione al Comune).
- sanzioni a carico del  costruttore e proprietario - multa da 3.000 a 18.000 euro
(in caso di mancata redazione dell’APE per edifici nuovi, ristrutturati, messi in vendita o in affitto).


LA NUOVA APE
Unico modello per tutto il territorio nazionale
10 Classi Energetiche
Sopraluogo del Tecnico Certificatore
(Almeno uno)

Per la redazione dellìAPE dovrà essere usato un modello unico  per tutto il territorio nazionale con un'uguale metodologia di calcolo.
Le Regioni avranno due anni di tempo per adeguarsi.
Cosa dovrà contenere la nuova APE :

- la prestazione energetica globale dell’edificio ( sia in termini di energia primaria totale che di energia primaria non rinnovabile);
- la qualità energetica del fabbricato, ai fini del contenimento dei consumi energetici per il riscaldamento e il raffrescamento;
- le emissioni di anidride carbonica e l’energia esportata.

L’indice di prestazione energetica globale, espresso in energia primaria non rinnovabile, determinerà la classe energetica dell’edificio.

Le classi energetiche

Sono state aumentate le Calssi energetiche che passano dalle attuali 7 a 10
la migliore sarà la Classe A4 - La peggiore, come ora la G.
La validità sarà an cora per 10 anni.
Dovranno essere indicate obblgatoriamente
le proposte per migliorare l’efficienza energetica dell’edificio con indicazione delle ristrutturazioni importanti e gli  interventi di riqualificazione energetica con specifico riferimento agli incentivi di carattere finanziario per realizzarli.

Chi potrà rilasciare l'APE

Dovrà essere redatto da un certificatore energetico abilitato  (vedi regolamento 75/2013) e molto importante che il l certificatore dovrà effettuare almeno un sopralluogo presso l’edificio o l’unità immobiliare oggetto di attestazione, al fine di reperire e verificare i dati necessari alla sua predisposizione

Quanto costerà la Nuova APE ?

A questo ci dovrà pensare l'ENEA entro 180 giorni dall'entrata in vigore del decreto  (certo costerà più di prima sia per le nuove metodologie e sia per tutto quanto viene richiesto)
l’Enea inoltre dovrà atterzzare un'apposita sezione del proprio sito per fornire indicazioni  sulle tecnologi, costi ecc.  per l’incremento della prestazione energetica degli edifici e sugli incentivi nazionali e regionali. In questa sezione  fornirà anche le statistiche sugli APE  registrati -  controllati -  validati e loro distribuzione per classe energetica.

Novità per gli annunci immobiliari

Nel decreto vine anche allagato uno schema di annuncio di vendita e locazione che uniforma le informazioni sulla qualità energetica degli edific, lo scopo sarà qaullo di fornire ai cittadini un quadro completo dell’immobile che contenga
anche gli indici parziali di  prestazione energetica parziali riferiti all'involucro , quello globale e la relativa classe energetica corrispondente.



Cose è il SIAPE
Il Catasto degli APE


Il SIAPE è l'ultima trovata tecnologica per la registrazione di tutti  i dati relativi agli attestati di prestazione energetica che  saranno raccolti in un sistema informativo nazionale, appunto denominato SIAPE, che Regioni e province autonome avranno l’obbligo di utilizzare, e che comprenderà la gestione di un catasto unificato degli APE, degli impianti termici e dei relativi controlli. Anche per quesdto ci dovrà pensare l'ENEA che dovrà raccordare i dati ai catasti regionali degli impianti termici e successivamente si prevede di integrarlo anche con il catasto degli edifici......... In che anno non lo sapremo ma chi vivrà vedrà !!!

Geom.Cesare Gherardi



Nuove UNI TS 11300 per la redazione dell’Ape
Adeguamento dei  software


Sembrava proprio giusto che in questo clima di crisi si pensasse ad adeguare le Norme UNI TS 11300 così che i professionisti  specializzati e abilitati al rilascio degli APE fossero costretti ad acquistare gli aggiornamenti dei programmi. Per combattere la crisi si fanno norme a senso unico, che una volta colpiscono una categoria gratificandola (poche … ) e una ne colpiscono un’altra penalizzandola (tante …) – Ora si doveva gratificare le soft house ma si poteva aspettare, ma quando  “mamma europa” chiama …  giù le brache !!! Ma a volte per altre cose si fa orecchio da mercante per l’APE no !!! Giù la testa. Ma tutto poi su chi  ricade ? Sempre sul più debole, magari sul povero pensionato che per affittare un quartieruccio  per arrotondare la pensione è costretto a fare …. Questa APE (la maggior parte dei vecchi edifici è in classe  “G” e non abbiamo capito ancora a cosa serva …) Si serve solo,  come abbiamo detto ... a far spendere soldi … E basta !!!
Perdonatemi di questo sfogo, detto questo passiamo all’aggiornamento.


Le norme UNI/TS 11300-1 e 2 del 2014 relative al calcolo del fabbisogno di energia termica dell’edificio per la climatizzazione estiva ed invernale e di energia primaria per la climatizzazione invernale, la produzione di acqua calda sanitaria, la ventilazione e l’illuminazione in edifici non residenziali sono entrate in vigore il 2 ottobre 2014 e cioè  il giorno stesso della loro pubblicazione.

La conseguenza è che  hanno creato una piccola rivoluzione nei procedimenti di calcolo delle prestazioni energetiche di edifici e impianti, che ovviamente vanno immediatamente adeguati alle nuove specifiche tecniche, per il rispetto dei Dlgs 192/2005 e 311/2006 e del DPR 59/2009 e per la certificazione energetica degli edifici nelle Regioni che richiamano le norme UNI/TS 11300 per tali calcoli. I programmi attuali non sono più idonei al calcolo e quindi sono necessari aggiornamenti. Da quanto mi risulta il costo oscilla tra le 300 e 400 euro, mentre quelli gratuiti tardano a venire, anzi per quanto riguarda il DOCET (CNR e ENEA) , sul sito ufficiale si avverte di non usarlo in attesa di chiarimenti da parte del Ministero … che bello !!!  

Il Comitato Termotecnico Italiano (CTI), l’organismo che certifica la conformità alle norme UNI TS 11300 dei software per la certificazione energetica, si è dato da fare ha informato gli utenti di aver attivato la procedura di verifica di conformità alle norme UNI/TS 11300-1 e 2 del 2014, sospendendo quella relativa alla versione 2008.
Le software house stanno aggiornando i propri software per la certificazione energetica (molti programmi, come hp già detto sono già in vendita)


 
Geom.Cesare Gherardi


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