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Ape
Nuove UNI TS 11300
Le nuove norme per il calcolo delle prestazioni energetiche
degli edifici e degli impianti sono entrate in vigore il 2 ottobre 2014


Queste nuove norme hanno prodiotto una rivoluzione nei procedimenti di calcolo che ovvimente si ripercuote sul copmparto con una ricaduta economica negativa comne al solito come si dice : piove sul bagnato, proprio in questo monento di crisi in cui l'edilzia setnta a risollevarsi. Infatti i procedimenti di calcolo delle prestazioni energetiche di edifici e impianti, dovranno essere immediatamente adeguati alle nuove specifiche tecniche, per il rispetto dei Dlgs 192/2005 e 311/2006 e del DPR 59/2009 e per la certificazione energetica degli edifici sopratutto nelle Regioni che hanno presso a base per i calcoli le norme UNI/TS 11300. E quando i tratta di modifiche ababstanza sostanziali, come in questo caso, il portafoglio ne risente e molto ... Ma meno male che esistono dei software gratuiti e molti del tipo commerciale  venduti in abbonamento vengono aggiornati senza aggravi, sperimo che sia così.

Il CIT (Comitato Termotecnico italiano) che è l'organo che certifica la conformità alle norme UNI TS 11300 di tutti i software omologati al rilascio di questa certificazione si è già attivato per informare gli utenti per le verifiche di conformità sospendendo quelle relative alle versioni precedenti. In base a questo ci risulta che le software house stanno aggiornando i programmi e qualcuno è già attivo con le nuove norme. Ma avvalendosi di qaunto è previosto dal DPR 59/2009,  i soggetti in possesso del protocollo della domanda possono avvalersi della facoltà di autodichiarazione di conformità. Ma il  CTI chiarisce anche  che gli Attestati di Prestazione Energetica (APE) redatti fino al 1° ottobre 2014 con i software conformi alle norme UNI del 2008 sono validi per 10 anni.


Software gratuiti


Per i programmi gratuiti   quello di riferimento è il DOCET di Cnr ed Enea, nel cui sito ufficiale viene annunciato che, a seguito dell'entrata in vigore delle UNI/TS 11300 del 2 ottobre 2014 "siamo in attesa di comunicazioni ufficiali da parte del Ministero dello Sviluppo economico. Ciò premesso, si consiglia di non redigere APE con il software DOCET". Anche il DOCET, per poter essere ancora utilizzato, dovrà dunque essere aggiornato alle nuove norme.
Docet è uno strumento di simulazione a bilanci mensili per la certificazione energetica degli edifici residenziali esistenti, mentre per la certificazione degli edifici di nuova costruzione ed esistenti, residenziali e non residenziali, si può utilizzare DocetPro, disponibile sul sito xclima.com.

Ecco l'avviso importante sul sito del DOCET




Comunicati di alcune Regioni


L'Emilia Romagna, con un comunicato del 7 ottobre, ha informato che “a partire dal 2 ottobre 2014, i soli strumenti applicativi di calcolo utilizzabili per la determinazione della prestazione energetica degli edifici ai fini del rilascio del relativo attestato sono quelli conformi alle norme UNI/TS 11300-1:2014; UNI/TS 11300-2:2014; UNI/TS 11300-1:2014 11300-3:2010; UNI/TS 11300-1:2014 11300-4:2012 e alla Raccomandazione R14:2013”.Per quanto riguarda il metodo di calcolo DOCET, l’Emilia Romagna avverte che esso potrà essere utilizzato (con i limiti previsti) solo se conforme alle suddette norme UNI/TS e alla Raccomandazione R14:2013, sottolineando la responsabilità del certificatore nell’eventuale utilizzo improprio di strumenti applicativi di calcolo non conformi alle specifiche tecniche richiamate.

Il CTI informa


E' attesa, presumibilmente entro l’anno 2014, la pubblicazione di uno o più decreti attuativi della Legge 90/2013” (di conversione del DL 63/2013 che ha recepito in Italia la Direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia) e che è quindi probabile che i criteri generali, le metodologie di calcolo e i requisiti delle prestazioni energetiche degli edifici siano “aggiornati nel breve termine”.
Richiamandosi però a quanto chiarito un anno fa dal Ministero dello Sviluppo Economico, fino all’emanazione delle nuove metodologie di calcolo, gli APE continueranno ad essere redatti, come gli attestati di certificazione energetica (ACE), secondo le modalità di calcolo di cui al DPR 59/2009.
La procedura di calcolo semplificata per la certificazione energetica degli edifici - si legge nel sito del Docet - è stata aggiornata al DL 63/2013 e alla Circolare 25 giugno 2013 del Ministero dello Sviluppo Economico. Ma si ricorda che il  DL 63/2013 - ricordiamo - ha sostituito l’attestato di certificazione energetica (ACE) con il nuovo APE, redatto da esperti qualificati e indipendenti, che fornirà raccomandazioni per il miglioramento delle performance energetiche. Sarà obbligatorio redigerlo in caso di costruzione, vendita o locazione e per tutti gli immobili della P.A.
Con la Circolare del 25 giugno, il MiSe ha chiarito che, fino a quando non sarà definita la nuova metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici, l’attestato di prestazione energetica (APE), che ha sostituito l’attestato di certificazione energetica (ACE), dovrà essere redatto secondo la vecchia metodologia di calcolo di cui al Dpr 59/2009  

Tutto questo ci induce ad una riflessione, ma non si parlava di SEMPLIFICAZIONI di rivoluzioni EPOCALI per sollevare questo stato dal CANCRO DELLA BUROCRAZIA.
CHE BELLE PAROLE !!!

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