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COME FUNZIONERA'
il FONDO DI GARANZIA PRIMA CASA

Innanzi tutto la cosa più importante è che speriamo che funzioni e che sia la maniera per aiutare i giovani a risolvere il problema della casa e successivamente aiuti il comparto edilizia a risollevarsi dalla profonda crisi in cui si trova. Detto questo è doveroso ricordare quanto segue:

Il Fondo di garanzia è stato introdotto dalla Legge di Stabilità per il 2014 con uno stanziamento di 600 milioni di euro, 200 per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016.

Ecco a cosa servono le risorse stanziate :
- garantiscono il 50% della quota capitale dei finanziamenti concessi per l’acquisto, la ristrutturazione e l’accrescimento dell’efficienza energetica degli immobili destinati a
prima casa di abitazione del soggetto che richiede il mutuo. Attenzione perchè gli interventi del Fondo di garanzia per la prima casa sono assistiti dalla garanzia dello Stato, quale garanzia di ultima istanza, e quindi sono ugualmente assoggettate  a tutte le procedure bancarie che detti finanziamenti comportano (ipoteca, capacità restitutiva della somma secondo il piano di ammortamento del mutuo  ecc.)  L’importo dei mutui ipotecari non potrà superare i  250 mila euro.

Quali sono le categorie catastali escluse :
L’abitazione da acquistare o riqualificare non deve appartenere alle categorie catastali
A1 (Abitazioni di tipo signorile)
A8 (Abitazioni in ville)
A9 (Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici)
e non deve avere caratteristiche che la possano ricondurre agli immobili di lusso.

Canale preferenziale e prioritario
- Le giovani coppie
- I nuclei famigliari monogenitoriali con figli minori
- I giovani con età inferiore a 35 anni inquadrati con un contratto di lavoro atipico.

Alla data di presentazione della domanda, il mutuatario non deve essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli acquisiti per successione a causa di morte, in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.

Come avviene l'ammissione al Fondo di Garanzia

L'ammissione alla garanzia del Fondo avviene esclusivamente per via telematica.
Le banche recepiscono la domanda di finanziamento da parte del soggetto interessato all'acqauisto o alla ristrutturazione di un immbile ad uso abitativo e ne verificano  l'idoneità alla richiesta e la completezza della domanda stessa che viene trasmette al Gestore a cui è stata affidata la gestione dell'operazione che è la Consap SpA, la quale, una volta ricevuta l'istanza per via telematica le assegna un numero di posizione progressivo in base all’arrivo. L'efficacia della garanzia del Fondo decorre in via automatica dalla data di erogazione del mutuo. Ora da tutto ciò si capisce che non è come al solito di una estrema sempilictà in quanto risente, come tutto quanto transita dalla pubblica amministrazione,  di quelle procedure burocratizzate che la distinguono,  anche se inquadrate in un contesto telematico che viene chiamato SEMPLIFICAZIONE.
In calce a questa pagina abbiamo inserito alcuni link di cui il principale è quello che collega al GESTORE e cioè la Consap SpA (Home page) , il secondo direttamente alla pagina dove si parla del Fondo. Il terzo ad un'altro sito per i Giovani.

Inadempimento del mutuatario
In caso di inadempimento del mutuatario,  il soggetto finanziatore (La banca) informa il Gestore (Consap SpA) dopo 90 giorni dalla scadenza della prima rata rimasta anche parzialmente insoluta. Entro dodici mesi dalla comunicazione, il soggetto finanziatore invia al mutuatario l'intimazione al pagamento. Se il mutuatario non provvede al pagamento entro sei mesi, il soggetto finanziatore può chiedere al Gestore l'intervento della garanzia del Fondo.
L’operazione fa sorgere, a carico del mutuatario, l’obbligo di restituire le somme pagate dal Fondo, gli interessi maturati a decorrere dal giorno del pagamento fino alla data del rimborso e le spese sostenute per il recupero. Ora da tutta questa procedura sorge il dubbio del fatto se la banca erogatrice del mutuo avvii le procedure normali relative alla messa in mora e alla richiesta di procedura espropriativa con la vendita all'asta dell'immobile attraverso i normali canali giudiziari o rinunci all'eseczione accontendandosi del fondo di garanzia. Ma questa società di gestione nei riguardi del mutuatario moroso cosa fa ?  E' un interrogativo che necessita maggiori informazioni che appena in nostro possesso ci premureremo di pubblicare.

Geom.Cesare Gherardi


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