SERRANDE_ARRUGGINITE - Prontogeometra il portale dei geometri italiani on-line

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:


Torna al sommario

     

Continua la persecuzione contro le serrande arrugginite

Che te ne fai di un negozio in periferia che non lo vuole più nessuno in affitto, chiuso da anni con la saracinesca arrugginita e dove per giunta devi pagare tante tasse ?  Una sentenza del Consiglio di Stato sancisce ancora una volta che i negozi sulla strada non possono diventare abitazioni !!!



La sentenza, la numero 5084 del 2015,  dice in sintesi che è vietato il cambio di destinazione d’uso se il cortile antistante non crea una separazione dalla via pubblica.

Il caso era stato sottoposto da un  proprietario di un negozio compreso il cortile antistante e ubicati  al piano terra di un edificio che aveva richiesto il permesso di costruire per il cambio di destinazione d’uso da commerciale a residenziale. Il Comune aveva negato l’autorizzazione perché il PUC vietava i   cambi di destinazione d’uso  dei locali prospicienti le aree pubbliche come purtroppo sono la maggior parte dei PUC o dei PRG o delle norme dei Piani Strutturali (Firenze compresa) . Il proprietario aveva quindi fatto ricorso sostenendo che il cortile, anche se confinante  con la strada pubblica, era  privato
e costituiva una  pertinenza del suo locale.
Sia il Tar sia il Consiglio di Stato hanno però bocciato il ricorso spiegando che il cortile non era una corte interna dell’edificio, ma la porzione di stacco tra il fabbricato e la strada pubblica e quindi , secondo i giudici, uno strumento per agevolare l’ingresso del pubblico nel negozio, quindi era a loro avviso gravato da una servitù per l’uso pubblico. Anche se il negozio si affacciava sul cortile, questo non creava una  divisione rispetto alla strada . Si poteva ritenere, hanno concluso i giudici, che il locale si affacciasse direttamente sulla strada pubblica.

Per questi motivi la domanda per il cambio di destinazione d’uso è stata respinta. I giudici hanno  espresso una sentenza che è una mostruosità inaudita  così come risulta (senza potere leggere gli atti e le motivazioni e lo stato dei luoghi). Se il resede che forma parte integrante del negozio è un’area privata recintabile che in una civile abitazione può essere come un giardinetto antistante il fondo, la sentenza è assurda. Se invece il resede è da considerarsi area privata di uso pubblico allora forse con qualche distinguo la sentenza può essere giusta. Resta il fatto che prima o poi su questo argomento devono essere presi dei provvedimenti in campo nazionale in quanto non si possono lasciare le periferie nel degrado più assoluto  dove centinai di migliaia di negozi sono abbandonati e inutilizzati. Ormai la serranda ARRUGGINITA è diventata il simbolo di una crisi che attanaglia ancora il nostro paese e quindi consentendo diverse destinazioni d’uso ai fondi commerciali si potrebbero risolvere parecchi problemi e non solo dal punto di vista estetico,  permettendo a migliaia di proprietari una redditività che oggi non solo le viene mancare  ma li penalizza dal punto di vista fiscale in maniera oltremodo pesante.













Geom.Cesare Gherardi

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu